Sabato 21 settembre – ore 21.00

Cella Dati (Cr), Villa Ugolani Dati

Vite senza fine

Storie del secolo scorso

di e con Gigio Brunello

regia Gyula Molnar

scenografia Lorenzo Brutti

Vite senza fine è un eccezionale gioiello di teatro. Uno spettacolo perfetto in cui il Teatro di Narrazione incontra il Teatro di Figura con ritmo e poesia ineguagliabili. Lo spettacolo è la storia di un posto vero, di nomi e cognomi, e di “conoscenze e manualità del lavoro”, di un mondo analogico, antecedente e opposto al digitale: un mondo nel quale il lavoro significava “mani”. Brunello mette in scena il concetto di “comunità”. Un’elegia che si svolge in un paesaggio di presepe laico dove convivono il sacro e il profano, fra tenerezza struggente del  ricordo, ironia del destino, comicità degli aneddoti, dolcezza dei  giorni perduti, nostalgia di una società non alienante e non alienata.

Brunello parlerà per tutti gli abitanti e con loro, in un clima di devozione immensa, di amore tenero e affezionato verso quel micromondo di piccoli omini che muove con le sue mani, illumina sapientemente, quasi accarezza.

Si guarda e si osserva in un clima rapito questo grande viaggio nel cuore umano: siamo tornati indietro nel tempo, come quando si giocava con i pupazzi o si sta raccontando un pezzo della nostra storia? Entrambe le cose se a farlo ci sono un abile narratore, un testo lieve e commovente, una regia attenta e degli oggetti bellissimi.